I rendering proposti sono a titolo esemplificativo, in quanto i definitivi sono soggetti a segreto industriale e attualmente sottoposti a modifiche e variazioni in corso d'opera.

 
 
Genesi
Tutto nasce da un'idea seguita da un'attenta analisi di mercato condotta dal CEO della Sciara Holding Ltd, già impegnato in attività imprenditoriali nel mondo e a oggi tra Sicilia e Calabria. 
Riunisce così un gruppo di lavoro, oggi suoi soci/partner, composto da esperti di aviazione, tecnici e professionisti, selezionati tra i migliori al mondo; prende forma l'idea e la redazione di tutti i documenti utili all'avvio dell'iter per la realizzazione dell'Aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo denominato temporaneamente “Giovanni Paolo II”, sito nel cuore del Mediterraneo, ovvero in Provincia di Messina.
Il Team si mette al lavoro e inizia così a svolgere una serie di attività dirette a definire la reale fattibilità dell'opera attraverso un Masterplan Generale, diversi rendering, un PFTE, una proiezione economica a 25 anni, una relazione ambientale dettagliata e ogni altro documento utile al fine; grazie ai quali riesce a dimostrare in maniera insindacabile, non solo la rilevanza strategica internazionale, quanto la piena sostenibilità economica, l'utilità e l'urgenza di realizzazione di tale opera .
Successivamente con una nota scritta inviata all' ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), viene chiesto di esprimere parere sulla fattibilità dell'opera; lo stesso Ente comunica ufficialmente che non sussistono motivi ostativi e subordina tale decisione esclusivamente alla volontà Politica.   
Iniziano così un tour di incontri e interlocuzioni con le varie figure istituzionali, che ha visto coinvolti i principali attori tra cui il Sindaco della Città di Messina e Presidente della omonima Città Metropolitana (ex Provincia con ben 108 Comuni), i tre Sindaci dei Comuni in cui si ricade l'area di sedime dell'infrastruttura, il MIT e tutte le altre istituzioni previste.  Tutti gli incontri ufficiali e non, hanno dato esito positivo, unitamente anche agli altri incontri con ulteriori figure Istituzionali, imprenditoriali e la popolazione residente, ricevendo solo pareri favorevoli all'opera.

A oggi, il progetto è già stato inserito nel Piano Strategico e nel Piano Urbano della Sostenibilità della Città Metropolitana di Messina, in quanto ritenuta opera strategica per lo sviluppo territoriale e si trova nella fase finale di valutazione per l'inserimento ufficiale nel nuovo PNASi precisa che la proposta di realizzazione di questa nuova infrastruttura aeroportuale è in regime di Project Finance, ovvero, attraverso l'utilizzo esclusivo di capitali privati ​​e NON PUBBLICI .

OBIETTIVO DEL PROGETTO: realizzare un hub intercontinentale (lungo raggio) di trasporto, commercio e ospitalità che diventi il ​​principale punto di connessione tra Europa, Africa, Medio Oriente, America considerando altresì che la sua posizione logistica lo colloca al centro del Mondo.
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LOCALIZZAZIONE : l'area identificata ricade nei comuni di: Barcellona Pozzo di Gotto, Merì e Milazzo, punto strategico nel Mediterraneo.
Comune di BARCELLONA POZZO DI GOTTO
. Foglio 3   
Foglio 4   
. Foglio 5
• Foglio 6
• Foglio 7
• Foglio 19
 Comune di MILAZZO
. Foglio 18
. Foglio 19
. Foglio 21
. Foglio 22
. Foglio 23
Comune di MERÌ
. Foglio 1
NB. a breve termine, saranno pubblicate tutte le particelle esatte, sottostante è visibile l'area di interesse per una facile identificazione.
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COMPONENTI PRINCIPALI :
- Aeroporto intercontinentale e di rito (merci + passeggeri);
- Outlet con circa 210 negozi aperti anche agli avventori esterni (moda, cibo, design);
- Circa 100 negozi interni al terminal fruibili solo dai passeggeri di sosta, partenza o arrivo;
- Diverse strutture ricettive (aree svago, aree gioco/ricreative, galleria d'arte, area medica, veterinaria, dentistica, diagnostica, estetica, ecc.);
- Minimo 20.000 posti auto;
- Centro congressi, uffici e hotel 5 stelle (minimo 400 camere);
- Manutenzione e riqualificazione aerei/elicotteri (Parte 145/146/147);
- Accademia personale di terra e aria;
- Simulatori di volo;
- Eliporto;
- Polo logistico quadri-modale per stoccaggio merci e filiera del fresco (aereo, ferroviario, navale, autostradale);
- Impianto fotovoltaico pari a minimo 400mw/h = 600gw/anno.
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ESTRATTO PFTE
- Investimento stimato minimo: € 1.200.000.000,00 miliardi + 450.000.000,00 FTV.
- ROI atteso: minimo 9-15% annuo a regime, payback 5/8 anni
- Occupazione diretta e indiretta a regime: minimo 80.000 / 120.000 posti di lavoro.
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I NUMERI :
 Aeroporti e porti di rilevanza limitrofi:
a) Roma : aeroporto intercontinentale cargo e passeggeri, il più vicino è a circa 800 km di distanza, per raggiungerlo servono oltre 8 ore in auto con la traversata dello Stretto qualche ora in più con i mezzi;
b) Reggio Calabria : aeroporto a circa 70 km di distanza, per raggiungerlo servono circa 90 minuti in auto  con la traversata dello Stretto ;
c) Catania : aeroporto a circa 150 km di distanza, per raggiungerlo servono circa 2 ore in auto o con i mezzi
d) Lamezia Terme : aeroporto a circa 160 km di distanza, per raggiungerlo servono otre 2 ore in auto con la traversata dello Stretto ;
d) Comiso : aeroporto a circa 220 km di distanza, per raggiungerlo servono quasi 3 ore in auto
e) Palermo : aeroporto a circa 245 km di distanza, per raggiungerlo servono oltre 3 ore in auto o oltre 4 ore con i mezzi
f) Trapani : aeroporto a circa 325 km di distanza, per raggiungerlo servono oltre 4 ore in auto o oltre 9 ore con i mezzi.
Da questi dati, risulta scontato capire che tutta l'area del Peloritano ha un forte deficit infrastrutturale non colmabile nemmeno con la realizzazione del Ponte sullo Stretto.

Un'altra nota dolente e facilmente intuibile consiste nella dipendenza esclusiva da Roma sul tema Cargo, infatti, tutte le regioni sotto Roma, sono completamente dipendenti da essa per i rifornimenti cargo intercontinentali , a differenza della situazione da Roma fino ai confini italici, dove si contano ben 6 piste attive nell'intercontinentale cargo/passeggeri e altrettante idonee alla conversione, di fatto ci sono circa 12 piste idonee o in servizio per l'intercontinentale cargo/passeggeri da Roma fino ai confini europei e ZERO da Roma fino ai confini con il Nord l'Africa, la modificazione di eventuali aeroporti già esistenti in Sicilia, di fatto non risolverebbero in alcun modo il problema, in quanto, come visto, troppo distanti dalla costa calabrese e in ogni caso, sconvenienti per le compagnie aeree intercontinentali, vista l'impossibilità di garantire il servizio 365 giorni all'anno. 

Grazie a questo vuoto infrastrutturale, l'Aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo, avrebbe una facile, logica e deducibile possibilità di lavorare 365 giorni all'anno già solo per il Cargo, alleggerendo di fatto il lavoro delle TRE piste attive di Roma e potendo ridurre i tempi di consegna nelle regioni: Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise e Sardegna, implementandone di conseguenza anche le esportazioni intercontinentali, oltre alla diversificazione dell'indotto diretto e indiretto studiato e integrato alla struttura aeroportuale.

 SISTEMI E TECNOLOGIA IMPIEGATA

 Tutta la tecnologia di seguito elencata è di proprietà:
- Gemello Digitale Aeroportuale (Airport Digital Twin);
- Analisi di dati satellitari (con e senza uso di satelliti proprietari);
- Cybersecurity Post-Quantum – AEGIDA;
- Sensoristica avanzata per ambiente, 
- sicurezza e manutenzione;
- Robotica autonoma per sicurezza, ispezioni e operations;
- AI per tutte le operations aeroportuali;
- Monitoraggio strutturale aeroporto;
- Centrale Operativa Intelligente (Smart Airport Control Room);
- Integrazione Multimodale (terra–aria–rail–mare);
- Smart Energy & Sustainability;
- Impianto fotovoltaico pari a minimo 400mw/h = 600gw/annuo.

Avviso Pubblico

Al fine di favorire una gestione condivisa del territorio e di tutelare il valore dei terreni e degli immobili coinvolti, si comunica la volontà di procedere all’ acquisto diretto e bonario delle aree interessate dal progetto. Tale iniziativa è volta a definire accordi di compravendita consensuali, evitando il ricorso a future procedure di esproprio per pubblica utilità, garantendo così tempi più rapidi e condizioni economiche concordate con la proprietà.
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Evitare in futuro un eventuale esproprio

La presente ricerca è finalizzata all'individuazione di proprietari interessati alla cessione dei propri terreni e/o immobili situati all'interno dei seguenti riferimenti catastali:

LOCALIZZAZIONE DELLE AREE DI INTERESSE
Comune di BARCELLONA POZZO DI GOTTO
• Foglio 4 
• Foglio 5 
• Foglio 6 
• Foglio 7 
• Foglio 19 
Comune di MILAZZO 
• Foglio 18 
• Foglio 19 
• Foglio 21 
• Foglio 22 
• Foglio 23 
Comune di MERÌ
• Foglio 1 

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Precisione

Si invitano i proprietari delle particelle ricadenti nei Fogli citati a manifestare il proprio eventuale interesse alla vendita. La presente sollecitazione:

• È rivolta a persone fisiche e giuridiche titolari di diritti reali sulle aree indicate.

• Non costituisce un obbligo all'acquisto, ma una fase conoscitiva per l'avvio di trattative private.

• Garantisce la massima riservatezza nel trattamento dei dati e nelle fasi di negoziazione.

Soddisfazione

I soggetti interessati possono inviare una breve descrizione della proprietà (numero di particella e superficie approssimativa) per fissare un incontro conoscitivo o per richiedere una valutazione preliminare. 
Tutte le informazioni aggiuntive e le modalità di contatto, sono alla fine della pagina. 



NB. a breve termine, saranno pubblicate tutte le particelle esatte, sottostante è visibile l'area di interesse per una facile identificazione.


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NB. a breve termine, saranno pubblicate tutte le particelle esatte, 
sovrastante è visibile l'area di interesse per una facile identificazione.

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